
{"id":9138,"date":"2016-03-24T14:45:52","date_gmt":"2016-03-24T13:45:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comune.viterbo.it\/etruschi3d\/"},"modified":"2016-03-24T14:45:52","modified_gmt":"2016-03-24T13:45:52","slug":"etruschi3d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.we-com.info\/basesito\/etruschi3d\/","title":{"rendered":"Etruschi3D"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"pull-left size-full wp-image-9137\" title=\"Etruschi3D\" src=\"http:\/\/www.comune.viterbo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/images_Eventi_Etruschi3D.jpg\" alt=\"Etruschi3D\" width=\"250\" height=\"160\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Viterbo, dal 24 ottobre al 4 maggio 2016.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra Etruschi3D, promossa dal Comune di Viterbo e curata dall&#8217;associazione Historia, sar\u00e0 inaugurata sabato 24 ottobre alle 17 alla ex chiesa Almadiani in piazza dei Caduti e rimarr\u00e0 aperta al pubblico, con ingresso libero, fino al prossimo 4 maggio. \u201cCon questa mostra \u2013 ha spiegato la soprintendente Russo \u2013 si ricostruisce la civilta etrusca, partendo dalle origini. Un ponte tra il passato e il futuro. Questa mostra \u00e8 rivolta a un ampio pubblico. Per come \u00e8 stata concepita, la vera svolta sar\u00e0 quella di raggiungere i giovani, una fascia di pubblico non sempre facile da coinvolgere. Con Etruschi 3D, che diventer\u00e0 parte integrante di Experience Etruria, Viterbo pu\u00f2 essere considerata a tutti gli effetti capitale dell&#8217;Etruria\u201d. A Palazzo dei Priori, a fornire dettagli sull&#8217;importante evento espositivo, sono stati il vice sindaco Luisa Ciambella, il presidente della Fondazione Carivit Mario Brutti e il curatore Alessandro Barelli, presidente di Historia, associazione per la divulgazione e la conservazione dei Beni Culturali d\u2019Italia. \u201cStiamo per inaugurare un evento unico \u2013 ha sottolineato il vice sindaco Ciambella -: si tratta di una mostra che negli ultimi tre anni ha raggiunto oltre 150 mila visitatori tra Bruxelles, Stoccolma e Trento. Da Viterbo parte una nuova versione di Etruschi3D: si aggiunge tecnologia alla tecnologia, con sezioni pi\u00f9 ampie di contenuti. \u00c8 stata pensata per un pubblico di tutte le et\u00e0. Per sei mesi Viterbo ospiter\u00e0 un evento di livello internazionale. Oltre all&#8217;importanza culturale, consideriamo questo evento strategico anche dal punto di vista turistico. Copriamo le festivit\u00e0 natalizie, quelle pasquali e primaverili come il 25 aprile e il 1 maggio. Ci sar\u00e0 la concomitanza con San Pellegrino in Fiore. Io credo che, con Etruschi3D,\u00a0 le altre due mostre In alto i kantharoi, dallo scorso giugno allestite al museo civico e alla rocca Albornoz che verranno prorogate, e naturalmente con Experience Etruria, Viterbo possa essere davvero l&#8217;epicentro della citivit\u00e0 etrusca. Alla luce del protocollo d&#8217;intesa con il ministero della pubblica istruzione che verr\u00e0 sottoscritto nei prossimi giorni \u2013 ha rilanciato il vice sindaco di Palazzo dei Priori \u2013 Etruria 3D sar\u00e0 meta anche di gite scolastiche. In tutta questa operazione, la Fondazione Carivit ha avuto un ruolo decisivo. Senza l&#8217;impegno economico della Fondazione e la collaborazione e la disponibilit\u00e0 della Soprintendenza, non saremmo andati da nessuna parte. Ma non ci fermiamo qui. Continuamo a far conoscere la civilt\u00e0 etrusca. Il nostro progetto \u00e8 tra i dieci rientrati nell&#8217;ambito di Expo dopo Expo. A gennaio parleremo di Experience alla camera dei deputati, a febbraio saremo al parlamento europeo. La prossima settimana presenteremo il progetto alla Borsa internazione del turismo a Paestum. Mi auguro, anzi, ne sono certa, che la citt\u00e0 sapr\u00e0 capire l&#8217;altissimo livello dell&#8217;operazione che stiamo portando avanti\u201d. \u201c\u00c8 un progetto in progress \u2013 ha aggiunto il presidente della Fondazione Carivit Brutti alle parole del vice sindaco -: la Fondazione si d\u00e0 delle priorit\u00e0. Experience Etruria \u00e8 rientrata tra queste. Il nostro impegno economico ha contribuito a generare una grande operazione culturale, che va a rafforzare la nostra identit\u00e0, con un occhio particolarmente attento ai nostri giovani\u201d. Tra un trailer e l&#8217;altro, la mostra \u00e8 stata illustata minuziosamente da Alessandro Barelli. \u201cLa mostra \u00e8 realizzata interamente con tecnologia 3D, con la collaborazione tecnica della Fondazione Bruno Kessler (FBK) di Trento. Negli ultimi anni\u00a0 \u00e8 stata al Museo Nazionale di Bruxelles MRAH, con oltre 30.000 visitatori, al Museo delle Scienze di Trento, dove ha registarto 12.000 presenze in quattro mesi, contro le 11.000 annuali del sito che la ospitava, e a Stoccolma al Museo Nazionale del Mediterraneo (Medelhavseet), contando 103.000 presenze. Completamente multimediale, l&#8217;allestimento 2015 si avvale della tecnologia anaglifica (occhiali bicolore) per consentire agli utenti di fare esperienze 3D dei principali siti archeologici etruschi, ricostruiti con la tecnologia del laser scanning, in modo da essere visti come realmente sono nei siti originali. Il percorso si articola con una serie di grandi monitor e schermi che raccontano il mondo dell\u2019antico popolo degli etruschi con spettacolari filmati, animazioni e immagini in 2D e 3D, provenienti dai musei etruschi pi\u00f9 importanti d&#8217;Italia. Il rilievo e la modellizzazione 3D di tombe e oggetti etruschi sono state realizzate dall\u2019unit\u00e0 3D Optical Metrology di FBK diretta dall\u2019ingegner Fabio Remondino. I modelli delle tombe sono stati visualizzati ad altissima definizione per consentire una formidabile esperienza \u201cimmersiva\u201d negli ipogei etruschi. All&#8217;ingresso il portale alto 4 metri accoglie i visitatori con il saluto degli Auguri della famosa tomba dipinta di Tarquinia. All\u2019interno dell\u2019esposizione, una grande postazione con il virtual tour, con visione su uno schermo gigante, consente di passeggiare alla scoperta delle Necropoli della Banditaccia di Cerveteri e di quella di Monterozzi e Calvario a Tarquinia, alla visita virtuale alla tomba della Scimmia a Chiusi e al Parco Archeologico di Vulci, new entry nella versione 2015. La visita virtuale consente l&#8217;accesso a 36 tombe visitabili virtualmente a 360\u00b0. Due schermi laterali presentano la novit\u00e0 del filmato con le ipotesi di ricostruzioni virtuali di un parziale dell&#8217;abitato etrusco di Acquarossa e le riprese di scavi in diretta dalle necropoli rtrusche a testimonianza del meraviglioso ed essenziale lavoro degli archeologi. Etruschi 3D nella sua nuova veste dell&#8217;edizione 2015, che esordisce a Viterbo, porta grandi novit\u00e0 rispetto a quella originaria di Bruxelles: tutto l\u2019allestimento \u00e8 rinnovato con utilizzo di grandi schermi aerei per la proiezione di una ventina di tombe realizzate con la tecnica del laser scanning in 2D e 3D; tutto l\u2019apparato iconografico \u00e8 stato realizzato per la visione in 3D ed \u00e8 visionabile con l&#8217;ausilio di appositi occhiali anaglifici. Saranno presenti proiezioni olografiche su speciali lastre, realizzate da Massimo Legni di ATD, che sviluppano un progetto della Ceramicus &#8211; NYC Usa di Gary Enea: da una magica luce sospesa appariranno come per magia oggetti e manufatti antichi che consentiranno ai visitatori di \u201ctoccare con mano\u201d gli antichi manufatti etruschi. Ci sar\u00e0 anche una piramide olografica con la proiezione tridimensionale di una decina di oggetti originali scannerizzati. A questo si aggiungono postazioni interattive dedicate ai pi\u00f9 giovani: le famose &#8220;Teste Parlanti di Historia&#8221; racconteranno ai ragazzi curiosit\u00e0 e particolari della vita dell&#8217;antico popolo italico, un glossario virtuale sfogliabile permetter\u00e0 ai visitatori di riconoscere gli oggetti della vita quotidiana e del banchetto etrusco, le schede animate saranno una sorta di vetrina virtuale con oggetti straordinari provenienti dai Musei Etruschi di Emilia Romagna, Lazio, Toscana e Umbria. Per finire una postazione interattiva per i bambini con dei simpatici &#8220;puzzle&#8221; di oggetti da ricostruire come piccoli archeologi. Per la prima volta in assoluto \u2013 aggiunge ancora il curatore della mostra Barelli &#8211; sar\u00e0 presentata la ricostruzione virtuale in 3D della famosissima \u201cTomba Fran\u00e7ois\u201c di Vulci con gli affreschi ricostruiti e riattaccati alle pareti, sar\u00e0 inoltre possibile visitarla e passeggiare al suo interno. Ci saranno anche le riproduzioni delle ricostruzioni delle tombe pi\u00f9 importanti del Parco Archeologico di Vulci, presente per la prima volta nel percorso della mostra. Completano i contenuti oltre 60 grandi fotografie e pannelli didattici in 3D e 8 grandi monitor dove scorreranno le immagini divise per argomento tematico sul mondo degli etruschi\u201d.<br \/>Alla conferenza \u00e8 intervenuto anche Massimo Legni, dello studio ATD, che si \u00e8 addentrato in alcuni dettagli tecnici e innovativi della mosta. In chiusura, un ringraziamento \u00e8 stato rivolto all&#8217;associazione Archeotuscia per la presenza nei giorni di apertura della mostra. La mostra sar\u00e0 visitabile tutti i giorni (eccetto il luned\u00ec), dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30. L&#8217;ingresso \u00e8 libero.<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viterbo, dal 24 ottobre al 4 maggio 2016. 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