
{"id":24217,"date":"2020-09-02T18:12:05","date_gmt":"2020-09-02T16:12:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.comune.viterbo.it\/?p=24217"},"modified":"2020-09-02T18:12:05","modified_gmt":"2020-09-02T16:12:05","slug":"3-settembre-piazza-san-lorenzo-ore-21-le-feste-sospese-visioni-in-assenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.we-com.info\/basesito\/3-settembre-piazza-san-lorenzo-ore-21-le-feste-sospese-visioni-in-assenza\/","title":{"rendered":"3 settembre piazza San Lorenzo ore 21: le feste sospese &#8211; visioni in assenza"},"content":{"rendered":"<div>Inizia da Viterbo, il 3 settembre, il progetto che include le quattro Macchine a Spalla Patrimonio UNESCO in un ardito esperimento di video-mapping. Per la prima volta nella storia, una pandemia, fa cancellare contemporaneamente, e in quasi tutto il mondo, le espressioni popolari e festive della tradizione. Anche quelle storiche della Rete delle Grandi Macchine a Spalla Italiane Patrimonio UNESCO. Anche il trasporto della Macchina di Santa Rosa di Viterbo. Con il progetto LE FESTE SOSPESE Visioni in assenza si \u00e8 voluto dare presenza a queste celebrazioni sospese: dalle pietre antiche delle citt\u00e0, dalle mura stesse dei palazzi storici, grazie a un sorprendente esperimento di video mapping dall&#8217;avanzatissima tecnologia, emergeranno come memorie collettive, le potenti immagini in movimento di questi straordinari trasporti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Nato da un&#8217;idea di Patrizia Nardi, responsabile tecnico-scientifico della Rete, l&#8217;evento itinerante, modulato sul progetto dell\u2019Istituto Nazionale per il Patrimonio Immateriale guidato da Leandro Ventura e \u201ccostruito\u201d sulla base di un piano condiviso tra comunit\u00e0 e istituzioni, insieme all\u2019Ufficio Patrimonio UNESCO del Mibact (L.77\/2006 sui Patrimoni UNESCO), interesser\u00e0 ognuna delle citt\u00e0 della Rete delle Grandi Macchine a Spalla, Viterbo, Nola, Sassari, Palmi, che quest&#8217;anno ricorderanno in questo modo lo spirito irriducibile di una festa &#8220;che c&#8217;\u00e8&#8221;, anche quando non c&#8217;\u00e8. Questo evento ha coinvolto la responsabile dell&#8217;Archivio audiovisivo dell&#8217;Istituto Stefania Baldinotti, i progettisti e web designer della Openlab Company, che con il loro contributo ideativo hanno fatto uscire dagli argini dello schermo le immagini del regista antropologo Francesco De Melis, fino a farle danzare nella realt\u00e0 sospesa dei nostri giorni. Le proiezioni di Viterbo in programma domani 3 settembre, a partire dalle 21, sulla facciata della Cattedrale di San Lorenzo, sono previste per un numero limitato di spettatori e avverranno nella pi\u00f9 stretta osservanza delle norme.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L&#8217;evento eccezionale sar\u00e0 trasmesso in streaming e sar\u00e0 a sua volta filmato: il risultato complessivo confluir\u00e0 in un&#8217;opera filmica sulla presenza in absentia, che interesser\u00e0 tutte le feste della Rete e verr\u00e0 in seguito presentato alle comunit\u00e0 e divulgato su vasta scala.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8220;Viterbo si prepara a onorare la festivit\u00e0 di Santa Rosa &#8211; spiega Giovanni Maria Arena, sindaco di Viterbo -. Un 3 settembre indubbiamente diverso rispetto alla festa a cui tutti noi siamo abituati da sempre e che tutti noi avremmo voluto vivere anche quest&#8217;anno. Questo evento, gi\u00e0 nel suo titolo, Le feste sospese &#8211; Visioni in assenza, dice tutto. Poche parole per racchiudere uno stato d&#8217;animo, un tempo sospeso, indefinito. Il tutto trasmesso attraverso le immagini. Quelle della nostra festa in onore di Santa Rosa. Anche in questa occasione ringrazio Patrizia Nardi, che ha fortemente voluto portare a compimento questo progetto che coinvolge le citt\u00e0 della Rete delle grandi macchine a spalla. Semplici e simboliche testimonianze, per vivere un 3 settembre diverso, che rimarr\u00e0 impresso nella memoria di tutti noi&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8220;Quest\u2019anno abbiamo dovuto rinunciare al Trasporto della Macchina di Santa Rosa &#8211; afferma Marco De Carolis, assessore cultura e turismo del Comune di Viterbo -. Una scelta difficile assunta responsabilmente per garantire la massima sicurezza ai viterbesi. L\u2019evento del 3 settembre, organizzato con l&#8217;obiettivo di rappresentare le feste &#8220;sospese&#8221; all&#8217;Unesco, \u00e8 l\u2019occasione per una riflessione comune, per iniziare insieme un nuovo percorso di fede e valorizzazione della nostra straordinaria tradizione che in questi anni ha saputo crescere in visibilit\u00e0 condividendo lo statuto di patrimonio immateriale dell\u2019umanit\u00e0 insieme alle altre Macchine a spalla d\u2019Italia. Per i viterbesi il 3 settembre rappresenta l&#8217;inizio del nuovo anno e il trasporto la testimonianza di una fede che ha attraversato i secoli, intatta, come il corpo della nostra Santa. Da qui dobbiamo ripartire, sapendo cogliere le opportunit\u00e0 che anche un tempo difficile come questo pu\u00f2 offrire&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8220;Le feste \u201cin assenza\u201d: questo il significato di questo viaggio che toccher\u00e0 le quattro citt\u00e0 della Rete nelle prossime settimane, a partire dalla Citt\u00e0 dei Papi &#8211; ha sottolineato Patrizia Nardi, responsabile tecnico scientifico del progetto Unesco Rete delle Grandi Macchine a spalla italiane -. Non \u00e8 stato facile, nella scorsa triste primavera, mantenere la lucidit\u00e0 su cose banali e quotidiane. Cosa fare per esempio di un bando, quello vinto dalla Rete con il Comune di Sassari sulla L. 77\/2006 per il Patrimonio UNESCO. Da una situazione di normalit\u00e0 quotidiana, che \u00e8 anche quella delle feste, siamo passati ad una situazione radicalmente diversa, emotivamente diversa: le feste, dopo secoli di storia, sarebbero state annullate. Da qui l\u2019idea \u00a0di una restituzione speciale alle comunit\u00e0, in un tempo infinito e sospeso e in un modo diverso: suoni e immagini \u201crubate\u201d e proiettate nella forma della videoarte nei contesti storici urbani delle feste Patrimonio UNESCO, sui palazzi comunali, sulle chiese. In enormi dimensioni, quasi la necessit\u00e0 di farsi avvolgere dalla festa che non c\u2019\u00e8. Un\u2019idea molto condivisa con i sindaci e le comunit\u00e0 delle citt\u00e0. Proietteremo e riprenderemo l\u2019assenza, che racconteremo all\u2019UNESCO a Parigi molto presto. Il mio grazie va all&#8217;amministrazione comunale di Viterbo, al sindaco Arena, all&#8217;assessore De Carolis e ai Facchini di Santa Rosa&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8220;L&#8217;Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, che dirigo, sta seguento da alcuni anni la campagna di documentazione, promozione e valorizzazione delle feste della Rete delle Grandi Macchine a Spalla &#8211; ha aggiunto Leandro Ventura, direttore dell\u2019Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale -. L&#8217;esperienza costruita sul campo ci ha consentito di sperimentare delle nuove modalit\u00e0 di documentazione visiva delle tradizioni rituali e festive, fondendo la tecnica di documentazione etnografica tradizionale con finalit\u00e0 proprie della video-arte. Quello che vogliamo offrire a Viterbo e alle altre citt\u00e0 della Rete, in questo momento segnato dalla crisi pandemica, \u00e8 quindi una via alternativa di percezione della festa che non si \u00e8 svolta, attraverso delle immagini proposte con uno sguardo estetico, emotivo e, in definitiva, impostato artisticamente in maniera innovativa, per conservare la memoria di un&#8217;assenza&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00a0&#8220;Questo 3 settembre 2020 sar\u00e0 ricordato negli annali per il mancato trasporto della Macchina &#8211; ha detto Massimo Mecarini, presidente Sodalizio Facchini di Santa Rosa -. L&#8217;evento in piazza San Lorenzo servir\u00e0 ad attenuare in parte la tristezza che pervade l&#8217;animo di tutti, Facchini, fedeli, viterbesi e non, che ogni anno aspettano il trasporto con grande trepidazione. La maestria e l&#8217;entusiasmo dei realizzatori sicuramente ci faranno rivivere le emozioni e la magia di una sera veramente speciale, con l&#8217;auspicio di ritrovarci tra un anno tutti insieme e tutti de &#8216;n sentimento attorno alla Macchina, con la benedizione di Santa Rosa&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8212;-<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L&#8217;ingresso all&#8217;evento \u00e8 su prenotazione, tramite la mail <a href=\"mailto:teatrounioneviterbo@gmail.com\">teatrounioneviterbo@gmail.com<\/a> .<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La richiesta di prenotazione dovr\u00e0 pervenire al suddetto indirizzo entro le ore 15 di domani 3 settembre. La prenotazione sar\u00e0 effettiva e valida solo dopo avvenuta conferma. Nella mail bisogna obbligatoriamente indicare nome, cognome e cellulare di ogni spettatore. Si raccomanda di arrivare all&#8217;ingresso almeno trenta minuti prima dell&#8217;inizio dell&#8217;evento.Sono obbligatori i dispositivi di protezione individuale (mascherine).<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L&#8217;evento potr\u00e0 essere seguito via streaming sul canale youtube del Comune di Viterbo e sulle pagine Facebook Visit Viterbo e Comune di Viterbo Informa.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00a0&#8212;&#8212;-<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Viterbo: 3 settembre, Macchina di Santa Rosa, Piazza San Lorenzo<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Nola: 8 settembre, i Gigli, Piazza Duomo<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Sassari:12 settembre, \u00a0la Faradda dei Candelieri, Piazza del Comune<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Palmi: 18 settembre, la Varia, Piazza Municipio<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Rete delle Grandi Macchine a Spalla Italiane<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Comuni di Sassari, Viterbo, Nola, Palmi Patrimonio UNESCO<\/div>\n<div><\/div>\n<div>MIBACT Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Facebook: ilnostrotempoinfinitoesospeso<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inizia da Viterbo, il 3 settembre, il progetto che include le quattro Macchine a Spalla Patrimonio UNESCO in un ardito esperimento di video-mapping. 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