
{"id":17560,"date":"2020-01-07T14:31:22","date_gmt":"2020-01-07T13:31:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comune.viterbo.it\/maria-paiato-in-madre-courage-e-i-suoi-figli\/"},"modified":"2020-01-07T14:31:22","modified_gmt":"2020-01-07T13:31:22","slug":"maria-paiato-in-madre-courage-e-i-suoi-figli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.we-com.info\/basesito\/maria-paiato-in-madre-courage-e-i-suoi-figli\/","title":{"rendered":"MARIA PAIATO in MADRE COURAGE E I SUOI FIGLI"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-17559\" src=\"http:\/\/www.comune.viterbo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/images_Eventi_7.jpg\" alt=\"\" width=\"2008\" height=\"1417\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Premio UBU come miglior attrice 2019, MARIA PAIATO \u00e8 la protagonista di Madre courage e i suoi figli di Bertolt Brecht, drammaturgia musicale e regia di PAOLO COLETTA in scena sabato 11 gennaio ore 21 al Teatro dell\u2019Unione, grazie alla collaborazione tra il Comune di Viterbo e ATCL \u2013 Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio.<\/p>\n<p>Brecht scrisse il testo quando era gi\u00e0 in esilio nel 1938 alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale. Un\u2019opera di contraddizioni e antinomie, a partire dalla principale: Madre Courage si sforza di proteggere i suoi figli dalla guerra, grazie alla quale lei stessa vive e guadagna, ma li perde inesorabilmente uno dopo l\u2019altro. La donna e il suo carro sono immediatamente emblematici di questa distorsione esclusivamente umana, dove la paura della morte si sconfigge entrando in una economia di morte. Ogni volta che uno dei suoi figli viene a mancare, Madre Courage \u00e8 sempre occupata nei suoi affari e nei suoi commerci. L\u2019identit\u00e0 femminile in Courage si scardina dai modelli, dal dover corrispondere ad aspettative gi\u00e0 date, dall\u2019obbligo di una responsabilit\u00e0 materna infinita ed \u201ceterna\u201d, aprendosi alla possibilit\u00e0 di una figura forse sgradevole, forse sospesa sulla soglia tra bene e male, e, in questo senso, forse incompiuta.<\/p>\n<p>Nel testo c\u2019\u00e8 un valore quasi profetico: Brecht, nutrito anche dai ricordi della Grande Guerra, compone un\u2019opera definitiva sulle guerre di tutti i tempi, rimandandoci all&#8217;idea dell\u2019apocalisse: Courage si muove in un mondo che gi\u00e0 non c\u2019\u00e8 pi\u00f9; eppure i riti sociali (il conflitto, il potere, il commercio) rimangono e si rinnovano. In un tempo distopico, dove l\u2019essere umano \u00e8 capace di abituarsi addirittura alla sua stessa fine, Madre Courage \u00e8 sopravvissuta fra i sopravvissuti. Recuperando ed elaborando i materiali riguardanti la composita partitura di \u201cMadre Courage e i suoi figli\u201d a partire dall\u2019edizione del 1941, comprese le fonti che hanno ispirato i temi principali e le nove canzoni previste dal testo, Paolo Coletta dirige Maria Paiato in una nuova versione del capolavoro brechtiano dalle forti componenti musicali, dove parola, corpo e musica si fondono per ritrarre un\u2019umanit\u00e0 che somiglia cos\u00ec tanto al nostro presente.<\/p>\n<p>Si legge nelle note di regia<\/p>\n<p>La scelta di mettere in scena Madre Courage nasce dall\u2019intenzione di impiegare le migliori energie creative nell\u2019allestimento di un titolo brechtiano, che, pur offrendo un argomento di eterna attualit\u00e0 quale quello della vita e della morte ai tempi della guerra, prevedesse forti componenti musicali, e consentisse una potente risonanza scenica nella contemporaneit\u00e0. Ma il progetto di portare in scena Madre Courage ha trovato da subito un solido sostegno in una serie di singolari coincidenze, alcune riguardanti anche il vissuto personale del sottoscritto, come quella di aver partecipato in veste di giovane attore alla versione storica di Antonio Calenda interpretata da Piera Degli Esposti nel 1991. \u201cMadre Courage e i suoi figli\u201d \u00e8 davvero \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi classici teatrali del secolo scorso. \u00c8 la prima della corona di opere di Brecht che include \u201cL\u2019anima buona del Sezuan\u201d, \u201cIl cerchio di gesso del Caucaso\u201d e \u201cVita di Galileo\u201d. Brecht scrisse il testo nel 1938, l\u2019opera ha assunto il suo vero significato forse solo dopo la guerra, sottolineando implicitamente che l\u2019umanit\u00e0 non riuscir\u00e0 mai a imparare dai propri errori.<\/p>\n<p>Anna Fierling si chiama Courage: ma \u00e8 davvero una donna coraggiosa o, piuttosto, una codarda? Le risposte possibili in questo testo riguardano chi ha e chi non ha, chi prende le decisioni e chi deve eseguirle. \u00c8 innegabile che l\u2019azione di Madre Courage &#8211; il suo andirivieni sul corpo di una Europa schiacciata, gli assassinii, i saccheggi, gli incendi &#8211; abbia prefigurato quando stava realmente per accadere. In una nota del \u201949, alla vigilia della storica messinscena di Berlino, Brecht precisa i punti essenziali che una rappresentazione di Madre Courage deve mettere in luce: \u201cChe in una guerra non sono i piccoli che fanno i grossi affari. Che la guerra &#8211; che non \u00e8 altro che un tipo di commercio ma con altri mezzi &#8211; trasforma tutte le virt\u00f9 umane in una forza di morte anche in chi le possiede. Che nessun sacrificio \u00e8 troppo grande per combatterla comunque\u201d. In quella stessa occasione aggiunse: \u201cSe Madre Courage non ricava nessun insegnamento da ci\u00f2 che le succede, penso che il pubblico, invece, pu\u00f2 imparare qualcosa osservandola\u201d. Zurigo 1941. Napoli 2019. La dichiarazione di Brecht \u00e8 ancora attuale. Lo stato di guerra \u00e8 uno dei pilastri su cui il Potere, dalla notte dei tempi, fonda la sua stessa ragion d\u2019essere. E al mantenimento di questa eterna macchina da guerra partecipiamo tutti, volenti o nolenti.<\/p>\n<p>Per i pi\u00f9 giovani fino a 30 anni non compiuti \u00e8 possibile acquistare i biglietti scontati con l\u2019app Lazio Youth Card della Regione Lazio.<\/p>\n<p>Biglietti:<\/p>\n<p>intero ridotto<\/p>\n<p>Poltrona: euro 26,00 + 2,50 prev. euro 24,00 + 2,50 prev.<\/p>\n<p>Palco centrale I fila: euro 24,00 + 2,50 prev. euro 22,00 + 2,50 prev.<\/p>\n<p>Palco centrale II fila: euro 22,00 + 2,00 prev. euro 20,00 + 2,00 prev.<\/p>\n<p>Palco laterale I fila: euro 20,00 + 2,00 prev. euro 18,00 + 2,00 prev.<\/p>\n<p>Palco laterale II fila: euro 18,00 + 2,00 prev. euro 16,00 + 1,50 prev.<\/p>\n<p>Palco lateralissimo: euro 14,00 + 1,50 prev. euro 10,00 + 1,00 prev.<\/p>\n<p>Teatro dell\u2019Unione<\/p>\n<p>piazza Giuseppe Verdi &#8211; Viterbo<\/p>\n<p>La biglietteria del Teatro \u00e8 aperta dal marted\u00ec al sabato con orario 10.00 \u2013 13.00 e 15.00 \u2013 19.00.<\/p>\n<p>Aperto anche di domenica, con gli stessi orari, solo in caso di spettacoli o altre attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Chiuso il luned\u00ec.<\/p>\n<p>Per informazioni\u00a0<a href=\"http:\/\/www.teatrounioneviterbo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.teatrounioneviterbo.it<\/a>\u00a0e\u00a0<a target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">teatrounioneviterbo@gmail.com<\/a><\/p>\n<p>Tel. 388.95.06.826<\/p>\n<p>Facebook Teatro dell&#8217;Unione | Twitter @teatrounione | Instagram @teatrounione<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Premio UBU come miglior attrice 2019, MARIA PAIATO \u00e8 la protagonista di Madre courage e i suoi figli di Bertolt Brecht, drammaturgia musicale e regia di PAOLO COLETTA in scena sabato 11 gennaio ore 21 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":17559,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[754],"tags":[],"class_list":["post-17560","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi_archiviati"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-14 21:36:28","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.we-com.info\/basesito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.we-com.info\/basesito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.we-com.info\/basesito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.we-com.info\/basesito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.we-com.info\/basesito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17560"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.we-com.info\/basesito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17560\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.we-com.info\/basesito\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.we-com.info\/basesito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.we-com.info\/basesito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.we-com.info\/basesito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}